La Rouletta è un gioco tradizionale che si svolge a Chambave l’11 agosto, giorno di “Saint Laurentin”, ovvero il giorno successivo al santo patrono del paese, San Lorenzo.

Le origini del gioco risalgono agli anni ‘20 quando gli abitanti del paese si sfidavano a bocce. Dopo la Seconda guerra Mondiale il gioco non venne più praticato fino a quando, nel 1984, un gruppo di giovani decise di riprendere la tradizione apportandovi alcune novità.
Da allora si gioca indossando vecchi abiti tradizionali e si effettuano i lanci delle bocce cercando di essere più originali e simpatici possibile, magari utilizzando qualche vecchio attrezzo agricolo.
La Rouletta è un gioco individuale, che si svolge utilizzando delle bocce di legno dalle forme e dal peso variabile.

La manifestazione ha inizio nella sede dove vengono estratte a sorte le bocce da assegnare a ciascun giocatore, in seguito ci si sposta verso la stazione ferroviaria dove comincia la partita vera e propria.
Il giocatore più anziano ha il compito di lanciare il pallino al grido di “pallino avanti!” e in seguito lancia la sua boccia cercando di avvicinarsi il più possibile al pallino.

Nell’effettuare il suo lancio il giocatore deve premurarsi di chiamare a tirare un giocatore che non abbia già fatto la sua mossa. Il giocatore che fa avvicinare più di tutti la sua boccia al pallino vince la mossa e ha il diritto di scegliere come effettuare il tiro successivo.

Il punteggio viene calcolato in penalità, chiunque sbagli la mossa, lanci la boccia fuori dal campo di gioco, chiami un giocatore che ha già tirato e le 3 bocce arrivate più lontane dal boccino, riceve una penalità.
A fine giornata il vincitore è il giocatore che ha ricevuto meno penalità e riceverà in premio un bastone intagliato.
Anche l’ultimo classificato riceve in premio un bastone ma meno elaborato.
I bastoni messi in palio ogni anno vengono donati dall’artigiano locale Claudio Bancod.
La sede della Rouletta è posta in un edificio storico del paese, chiamato casa Chalfior, di proprietà della parrocchia, che un tempo era abitata da monaci benedettini e il cui uso è stato gentilmente concesso dal parroco di Chambave, don Luciano Perron.
La sede viene utilizzata per le riunioni del gruppo, per custodire gli attrezzi necessari allo svolgimento del gioco e per effettuare l’estrazione delle bocce che precede ogni partita.
Vi sono inoltre custodite le fotografie di tutti gli anni in cui si è svolta la Rouletta e vari cimeli collezionati dai giocatori nel tempo.
